Tweed al whisky

The Johnnie Walker and Harris Tweed Fabric of Flavour - via Scotland Now

The Johnnie Walker and Harris Tweed Fabric of Flavour – via Scotland Now

 

Certe cose sono belle e basta, dei classici. E te ne accorgi perché stanno bene sempre e comunque. Con tutto. Il tweed per esempio, scozzese fascinoso e avvolgente, è sempre elegante al punto giusto, casual al punto giusto. E ora immaginate se questo tessuto magnifico, oltre a regalarvi il piacere tattile del suo calore e delle sue fibre, sapesse un po’ di whisky.

Johnnie Walker Black Label e Harris Tweed si sono uniti e lo scorso 2 dicembre hanno lanciato a Berlino il loro nuovo prodotto: un tweed dalle note di “ ricco malto, vaniglia, frutti rossi e toni di cioccolato”, come hanno descritto questo nuovo aroma. La fragranza, chiamata Aqua Alba e che richiama appunto le note del whisky, sarà microincapsulata nel tessuto in modo da diventarne parte integrante. Un lavoro reso possibile dalla collaborazione con la Heriott Watt University’s School of Textiles and Design di Edimburgo e Galashiels. La prima serie di prodotti, realizzati dal designer milanese Angelo Bratis, sarà distribuita inizialmente in Germania, Belgio e Grecia.

Tecnologie per “incapsulare” molecole odorose in tessuti e altri materiali sono disponibili da diversi anni e le ricerche in questo settore sono in continuo fermento visto l’interesse commerciale crescente per questi prodotti: da un lato la richiesta di tessuti profumati che resistano a più lavaggi (a secco) possibile, dall’altro prodotti che assorbano il meno possibile gli odori corporei.

Le microcapsule che incorporano gli odori sono particelle di dimensioni variabili tra 1 e 100 millesimi di millimetro formate da una membrana di polimeri, sintetici o naturali, e all’interno l’agente attivo. La membrana esterna serve a proteggere le molecole da agenti ossidanti o che ne altererebbero comunque la struttura come calore, umidità, luce, altre sostanze. In questo modo si può controllare, entro certi limiti, anche l’evaporazione dei componenti volatili e i tempi di rilascio. Sono basati su questo principio, per esempio, anche i prodotti “gratta e annusa”, come certi campioni di profumo che si trovano sulle riviste e i libri profumati.

 

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Optical microscopy of microcapsules solution. Magnification: (a) 20×; (b) 100×. Ref. Rodrigues et al. ; Ind. Eng. Chem. Res.  2008, 47, 4142-4147. DOI: 10.1021/ie800090c Copyright © 2008 American Chemical Society

Optical microscopy of microcapsules solution. Magnification: (a) 20×; (b) 100×.
Ref. Rodrigues et al. ; Ind. Eng. Chem. Res.  2008, 47, 4142-4147.
DOI: 10.1021/ie800090c
Copyright © 2008 American Chemical Society

 

Molti dei sistemi di incapsulazione di fragranze per tessuti sono basati su polimeri di formaldeide (resine di phenol-formaldehyde o melamine-formaldehyde), il cui uso ha però delle restrizioni dovute alla tossicità. Altre alternative sono per esempio le microcapsule di poliuretano e urea.

Purtroppo non conosco i dettagli di fabbricazione per il tweed al whisky, mi dovrò limitare a dargli una sniffatina appena me ne capiterà uno sottonaso!

E voi la indossereste una sciarpa che sa di whisky?

 

Bonus

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