Appuntamenti olfattivi

Iniziamo il 2015

 

L’anno è appena iniziato (ché poi io per la verità mi trovo meglio col calendario scolastico: settembre, nove mesi, estate – migrazione al caldo – rientro, si ricomincia. Vado con le stagioni, insomma) e, dicevo, l’agenda è già bella piena di eventi da gustare a narici spalancate e lingua ben spiegata. Ché quest’anno con l’EXPO inutile dire quanto si parlerà di cibo e dintorni, che sacrifici tocca fare… 😀   Proprio la scorsa settimana qui a Francoforte, al Filmmuseum c’è stata una serata sull’uso degli odori nel cinema. Proiezione di film e rilascio di odori in sala per rendere lo spettacolo più vivido e coinvolgente. Ne hanno parlato parecchio anche alla radio e in tv, e il tema è infatti non solo curioso, ma interessante: ricerca artistica da un lato, sviluppo di tecnologie per il rilascio controllato di odori nell’ambiente dall’altro. L’argomento mi sta particolarmente a cuore vista la vicinanza col teatro olfattivo, ossia uso di odori in scena e in platea durante gli spettacoli, di cui ho iniziato a occuparmi (ve ne parlerò in un altro momento). In Italia invece. Intanto gli appuntamenti bolognesi dello Smell Atelier organizzati dagli amici di Smell Festival. Giovedì 15 gennaio alle 18.00 prosegue il ciclo Fleurs, la vita alchemica dei fiori, curato da Francesca Faruolo, con un appuntamento dedicato alla rosa. I successivi, su garofano e iris, saranno a febbraio e marzo. Domenica 18 gennaio ci sarà l’ultima lezione del modulo 1 de Il linguaggio del profumo: introduzione alla profumeria artistica condotta dal profumiere Martino Cerizza. È stato un percorso ricco e stimolante in cui Martino ci ha guidato alla scoperta di circa 30 materie prime usate in profumeria, ma soprattutto a un uso del senso dell’olfatto più consapevole. Svincolati dall’artificiosa e inutile distinzione tra sintetico e naturale – una molecola è una molecola, come la chimica insegna – farsi toccare dall’odore e dalle sensazioni che evoca, lasciarsi andare a suggestioni e ricordi, liberare la mente e far emergere le associazioni più improbabili, ma efficaci, per definire un’impressione olfattiva. Dopo tornare sulla molecola, sulla materia prima, capire come è fatta, da dove arriva, come viene estratta e, ancora, come e dove la usano. E poi le basi della composizione. Divagazione artistica e concretezza di metodo, insieme, una meraviglia. Il 22 gennaio ci sarà invece il secondo capitolo di Anatomia di un profumo, un ciclo di incontri dedicato ai processi tecnici e creativi dell’arte di “comporre con gli odori”. Questa volta il tema sarà: “Afferrare l’effimero: la dimensione olfattiva nell’arte”. Da non perdere. Il 31 gennaio Ermano Picco terrà il suo terzo incontro di Storia del profumo, un viaggio a ritroso nel tempo tra i profumi che hanno fatto storia. A seguire nei prossimi mesi, in attesa del festival a maggio, altri appuntamenti, dalla creazione di saponi profumati, alle lezioni di profumeria artigianale La nota gradevole, di Luigi Cristiano. Se non fosse per la distanza avrei già piantato lì e tende in pianta stabile. Sul sito di Smell trovate tutte le informazioni.   Spostiamoci ora a Milano, dove fermono i preparativi per Esxence 2015, fiera di profumeria artistica, che si svolgerà a marzo e quest’anno avrà come cornice The Mall, spazio all’avanguardia situato proprio vicino al “Grattacielo di alberi”, il Bosco verticale di Stefano Boeri, che tra l’altro ha vinto l’International Highrise Award del Museo di architettura qui a Francoforte. Dopo l’esperienza dello scorso anno non vedo l’ora di tornarci, sto già preparando il naso. E poi il cibo, come dicevo. Al Museo di Storia Naturale fino al 28 giugno c’è la mostra Food, la scienza dai semi al piatto. Imperdibile. Curato da Dario Bressanini e Beatrice Mautino, un viaggio esperienziale nel mondo del cibo. Intanto guardatevi anche il sito, bello da esplorare e con contenuti interessanti, a partire dai consigli di lettura.

Insomma un bel da fare, vi farò con calma un resoconto dei vari eventi man mano, intanto… si è fatta ora di merenda, a presto.   Bonus La rosa di Bruno Munari (via ilPost)

Illustrazione di una rosa, in Good design, Bruno Munari.  La rosa come oggetto di design ... un oggetto  «complicato da usare», «perfino immorale».

Illustrazione di una rosa, in Good design, Bruno Munari.
La rosa come oggetto di design … un oggetto «complicato da usare», «perfino immorale».

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Evasioni olfattive

a Esxence 2014

profumo

E quindi ci siamo, tra un paio di giorni la Triennale di Milano sarà un tripudio di profumi e odori: giovedì 20 marzo inizia Esxence 2014, un evento di profumeria artistica rivolto non solo agli esperti, ma a tutto il pubblico curioso e sniffarolo.

Il programma dei quattro giorni di fiera è ricco di appuntamenti interessanti: workshop, conferenze, degustazioni e, ovviamente, lo spazio espositivo dove poter “toccare con naso” le novità della profumeria artistica. Io mi sono già fatta una lista di appuntamenti da non perdere:

  • La chimica nei profumi a cura dell’Osmotheque
  • I giardini di saffo, il libro del Prof. Giuseppe Squillace sarà presentato giovedì pomeriggio. Dall’intro:

Strettamente collegate con i raffinatissimi regni d’Egitto, Lidia e Persia, e con terre lontane come Arabia e India, le sostanze aromatiche furono per i Greci elemento di offerta agli dèi prima di diventare parte della toeletta quotidiana. Il volume ricostruisce un universo di spezie, ma soprattutto presenta una gamma di oli fragranti citati da autori come Saffo, Anacreonte, Erodoto e Teofrasto, creati da noti “nasi”, preservati da trucchi e segreti di mestiere.

  • Conversazione sulle immagini: Ermano Picco, de La gardenia nell’occhiello dialoga con l’artista Mustafa Sabbagh (il visionario del progetto nu_be)
  • Gli odori dell’Arabia Saudita con Nicola Pozzani
  • La cultura olfattiva dell’estremo oriente con Chi Wai Tang, di Fragrance Moment
  • Workshop a cura di Mouillettes &Co con Maria Grazia Fornasier e Emanuela Rupi

E, tra un aperitivo profumato e una degustazione di Amarone, davvero tanti incontri per avvicinarsi al mondo di odori e profumi e parlare con diversi esperti del settore. Sul sito trovate il calendario completo.

In più, ci saranno altri eventi in parallelo tra cui l’installazione [IP]01-an illustrator, a perfumer:

Un’installazione di 6 stampe e 6 fragranze, per stimolare contemporaneamente olfatto e vista, uno l’interpretazione dell’altro: Cecile Zarokian, giovane e talentuosa maître parfumeur, e Matthieu Appriou, illustratore, hanno collaborato e si sono influenzati a vicenda, scambiandosi brief e creatività, per realizzare 3 fragranze che hanno ispirato 3 raffigurazioni visive e 3 immagini che sono state racchiuse nelle note olfattive di 3 profumi

E, sabato 22 marzo alle 18.30 al cinema Ariosto,  l’anteprima del documentario The nose, di Paul Rigter, su Alessandro Gualtieri, il Nasomatto.

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E niente, ci vediamo lì, curiosi e profumati 😀

Esxence 2014

Non sono particolarmente fissata con le ricorrenze devo dire, ma in questo caso mi sembra una piacevole congiuntura di eventi. Oggi Il senso perfetto compie un anno, letteralmente volato, e mi piace che a coronamento di questo primo anno di attività sia diventato Blog-friend di Esxence, uno dei principali eventi italiani dedicati alla profumeria artistica.

 

ex_adv2014kosmetica_230x140-2_36Tributo al Naso, opera in gesso di Marco Chiesa per Esxence 2014

 

Tra l’altro, Esxence 2014 è rinnovato e avrà una nuova location, strepitosa: la Triennale di Milano. E quindi sarò pronta a immergermi, a narici spalancate, dal 20 al 23 marzo in profumi e odori nuovi e non ancora esplorati. E ve lo racconterò. È un evento che mi piace perché oltre a poter conoscere da vicino i profumieri e le loro creazioni, sarà possibile seguire workshop e interventi che trattano il mondo dei profumi a trecentosessanta gradi: fragranze, ma anche usi, tradizioni, marketing olfattivo e impatto del mondo olfattivo su cultura e società. E mi  piace che l’accesso sia libero e aperto al pubblico per tutti e quattro i giorni: tutti possono avvicinarsi a questo mondo un po’ incantato e suggestivo. Pronti?

 

Vagabonding olfattivo

esposizioni-ficcanaso-in-borgo

Finalmente una bella mostra sull’olfatto: “Ficcanaso in borgo” è un’esposizione interattiva di puzze e odori aperta dal 21 marzo al 13 maggio 2013 ad Ascona presso Casa Serodine:

“Ficcanaso” è un viaggio fra più di 100 diversi odori che accompagna i visitatori alla scoperta di uno dei sensi meno conosciuti ma tra i più affascinanti: dalla fisiologia dell’olfatto alla chimica degli odori, dalle fragranze di piante e animali, fino ai profumi, il naso dei visitatori è messo alla prova, deliziato ma a volte anche turbato da insolite fragranze! È possibile giocare con le puzze più disgustose, magari apprezzandone per una volta l’utilità, deliziarsi con profumi di fiori facendo riemergere ricordi e vissuti, sperimentare come si creano i profumi e accorgersi degli odori del nostro corpo, per coglierne l’unicità. Seguendo la scia di profumi di animali e piante provenienti da tutto il mondo, fra essenze, puzze nauseabonde e raffinati profumi, “Ficcanaso” accompagna i visitatori, in punta di naso, fra giochi e curiosità alla scoperta di qualcosa in più su di sé, sul mondo e sul nostro cervello.

Purtroppo non so se riuscirò a visitarla, ma se ci andate fatemelo sapere 🙂

Inoltre per chi volesse cimentarsi nelle composizioni olfattive a Genova sono ancora in corso gli Atelier tenuti da Caterina Roncati e Marika Vecchiattini:

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Segnatevi infine sul calendario le date dal 21 al 26 maggio 2013 perché a Bologna ci sarà lo Smell Festival, tema di quest’anno l’effimero. Il festival proporrà numerosi incontri e laboratori per mettere alla prova il proprio naso e deliziarsi con profumi e aromi. Edificante.